06

Aug
2017

Viaggio gourmet in Sardegna all’ombra dei Giganti di Monte Prama

Posted By : Italian Flavours/ 312

Una vacanza in Italia che si rispetti non può prescindere da un’esperienza enogastronomica di grande qualità, ricca di profumi e sapori. Se la poi parliamo di Sardegna questo valore diventa ancora più importante, vista la varietà e la bontà delle sue eccellenze e delle ricette tradizionali.

Diciamoci la verità però, l’ottimo cibo non è l’unico ingrediente che rende unica un’esperienza di questo tipo in Sardegna. Mangiare bene qui vuol dire anche immergersi nel suo saper fare, curiosare tra botteghe, laboratori e cucine. Ed è così che, al fianco di pranzi con vista mare e cene al chiaro di luna, per dare un pizzico di sapore in più al viaggio puoi provare a vivere l’esperienza immersiva e divertente di una cooking lesson al fianco di sapienti donne sarde che custodiscono e condividono il loro saper fare con passione e competenza, utilizzando i prodotti della loro terra.

Terra di Sardegna che, oltre ai gustosi frutti della sua cucina, ha offerto all’umanità incredibili testimonianze storiche. Il mistero della civiltà nuragica, unica nel Mediterraneo, si è arricchito di un nuovo, dirompente elemento: i Giganti di Monte Prama.

C’è da credere che lo stupore del viaggiatore che si trova a tu per tu con le grandi statue di pietra, non sia molto diverso dallo stupore dei primi archeologi che fecero questa sensazionale scoperta. Ogni volta che ti trovi di fronte ad una di queste statue il loro fascino misterioso riesce sempre a sorprendere.

 

Ottimo cibo quindi e cultura millenaria, due straordinari ingredienti per una vacanza gourmet nella nostra bella Sardegna. Continuiamo a scoprirli!

 

 

 

Mangiare veramente bene in Sardegna

Letteralmente la parola francese gourmet significa buongustaio e “mangiare” non è solo un bisogno fisiologico, ma una vera e propria esperienza che coinvolge tutti i sensi. Quale esperienza può dunque essere migliore per un buongustaio, se non quella di sorseggiare un delicato vermentino, spizzicando un po’ di pecorino sardo doc con pane carasau, circondato da morbide colline che si tuffano sull’orizzonte azzurro di un mare splendente?

Magari tra un sorso e l’altro scambi quattro chiacchiere con un pastore o un contadino che produce i preziosi ingredienti a km0 di ogni pasto sardo che si rispetti. Oppure in compagnia di una di quelle donne sarde che ancora custodiscono l’arte della pasta fatta a mano e che in cucina si esaltano a preparare manicaretti con i migliori prodotti della terra, portando nel piatto sapori semplici e autentici, per veri buongustai.

No, non è un sogno. E’ l’opportunità di vivere un’esperienza a contatto con persone che amano la propria terra e i suoi preziosi e gustosi frutti, dove tradizioni culinarie vanno di pari passo con la cura dei processi produttivi, in armonia con la natura, ingredienti che conducono ad una cucina raffinata e di alta qualità, ma profondamente legata alle proprie radici.

 

 

 

La terra dei Giganti di Monte Prama

Hai mai incontrato dei veri Giganti? In Sardegna puoi.

In questa grande isola mediterranea, dove per decenni gli studi archeologici si sono basati sulle piccole dimensioni dei bronzetti, che raccontano di personaggi e scene di vita dell’epoca nuragica (dai 5000 ai 3000 anni a. C.), è venuta alla luce una delle scoperte archeologiche più importanti dell’ultimo secolo. E questa volta le dimensioni non sono quelle di una statuetta di bronzo, ma decisamente più grandi e imponenti. Parliamo di grandi statue in pietra, rappresentanti figure di eroici guerrieri, che nascondono un enigma che collega questi straordinari reperti archeologici con la più intima e profonda identità “di pietra” della Sardegna.

Puoi incontrare le grandi statue, rinvenute proprio nella località Mont’e Prama, in provincia di Oristano, nei musei archeologici di Cagliari e Cabras, ma potrai avvertire la loro affascinante presenza in ogni angolo della Sardegna. L’identità di pietra dell’Isola rappresentata dai Giganti di Monte Prama è la stessa che si può scoprire visitando uno degli 8000 siti nuragici sparsi in tutta l’isola. Tra i più belli: Loelle, il Nuraghe Losa, Su Nuraxi a Barumini, Nuraghe Arrubiu ad Orroli.

Così come le statue dei Giganti e i nuraghi, anche i pozzi sacri (come Santa Cristina, Romanzesu e Su Tempiesu) e le tombe dei giganti raccontano la stessa storia, quella di un popolo e di uno stile di vita unico.

Prodotti locali di eccellenza, artigianato di alta qualità, la macchia mediterranea incontaminata – che disegna, colora e profuma un ambiente dove hanno trovato casa e messo radici popoli provenienti da tutto il Mediterraneo – sono gli ingredienti perfetti per una vacanza gourmet in Sardegna. Provare per credere!