Tour

A PARTIRE DA3.600

Carnevale Gourmet in Sardegna

Partenza

10 Feb

Durata

8 giorni (7 notti)

Views

264

Maximum Seats

10

Carnevale Gourmet in Sardegna

Fatti rapire il cuore dalla bellezza dei riti del Carnevale tradizionale in Sardegna, vivi l’emozione della Sartiglia del Carnevale di Mamoiada!

Durata

8 giorni (7 notti)

Numero di persone consigliato

coppie, single travellers o gruppi

Prenotazione

dal 10 al 17 febbraio

Servizi Inclusi

Guida turistica
Trasporto
Pasti
Alloggio per 7 notti

Ti piacerebbe tornare indietro di 500 anni e partecipare a uno straordinario evento di Carnevale, unico nel suo genere e famoso in tutto il mondo, dove misteriosi uomini a cavallo, mascherati e con indosso antichi costumi tradizionali si cimentano in una giostra equestre mozzafiato e in pericolose e spettacolari evoluzioni a cavallo? Ti piacerebbe vivere in prima persona l’esperienza di un carnevale tradizionale, dove sacro e profano si incontrano in affascinanti riti propiziatori e ancestrali? Ti piacerebbe trascorrere 8 giorni in un’Isola magica, dove il tempo sembra essersi fermato, assaggiare deliziosi cibi della tradizione e degustare vini esclusivi? Se stai sognando una vacanza emozionante, ricca di storia cultura e buon cibo, ti aspettiamo in Sardegna per vivere insieme le emozioni della Sartiglia di Oristano e del Carnevale di Mamoiada.

 

La Sartiglia 

La Sartiglia è una delle manifestazioni carnevalesche sarde più spettacolari e coreografiche. Il nome deriva dal castigliano “Sortija” e dal catalano “Sortilla”. L’etimologia del termine racchiude il senso della giostra equestre, che è di fatto una corsa all’anello, strettamente alla sorte, alla fortuna, ai riti pagani propiziatori di fertilità della terra.

Il protagonista è su Componidori, il cavaliere capocorsa. La festa inizia con il lungo rituale della sua vestizione con abiti tradizionali, seduto sopra un tavolo di legno, da quel momento Su Componidori non potrà più toccare terra fino alla fine della giornata. Le donne, “is Massaieddas”, vestono il cavaliere con una camicia bianca, pantaloni e gilet di pelle, coprono il suo viso con una maschera androgina tenuta ferma con una fasciatura, poi gli adornano il capo con un velo da sposa e un cilindro nero: uomo e donna al tempo stesso, su Componidori diventa una sorta di semidio.

Il cavaliere è il signore della festa, durante l’evento sfila in corteo e benedice la folla con “sa Pippia de Maju” (un fascio di pervinche e viole, simbolo di primaverile fecondità), ha il compito di aprire la gara, infilando per primo con la spada una stella appesa ad un filo, sceglierà poi i cavalieri che avranno l’onore di partecipare alla giostra. La tradizione vuole che dal numero di stelle infilate dipenda l’abbondanza o la penuria del raccolto.

La giornata si conclude con le pariglie, spericolate evoluzioni a tre dei cavalieri che hanno corso alla stella.

 

Storia della Sartiglia

Le origini della Sartiglia sono da ricercarsi nelle gare equestri medievali, praticate già dai Saraceni ed introdotte in Occidente dai Crociati tra il 1118 e il 1200.

Il ritrovamento di alcuni documenti fa risalire con molta probabilità la prima edizione della corsa all’anello nel 1546. La gara, in origine manifestazione delle classi nobiliari, divenne fin da subito l’emblema della tradizione giudicale e cavalleresca oristanese e rimane ancor oggi espressione della vita e della cultura popolare di Oristano.

 

Le maschere del Carnevale mamoiadino

Il carnevale di Mamoiada è uno degli eventi più celebri del folclore sardo. Le maschere tradizionali di questo carnevale sono i Mamuthones e gli Issohadores.

Mamuthones, vestiti di pelli ovine, indossano una maschera nera di legno d’ontano o pero selvatico, dall’espressione sofferente o impassibile; sulla schiena portano grossi campanacci dal peso di circa 30 kg legati con cinghie di cuoio e campanelle più piccole appese al collo.

Gli Issohadores indossano una camicia di lino, una giubba rossa, calzoni bianchi, uno scialle femminile, a tracolla portano sonagli d’ottone e di bronzo, alcuni portano una maschera antropomorfa bianca.

I Mamuthones sfilano in gruppi di dodici, rappresentando i mesi dell’anno, guidati dagli Isshoadores, che sfilano in gruppi di otto e ballano curiose ed impegnative danze che questi uomini imparano da bambini e facendo trillare di passo in passo i pesanti campanacci.

Gli Issohadores si muovono con passi più agili e all’improvviso lanciano una fune per catturare gli astanti, per liberarsi i prigionieri dovranno offrire loro da bere.

 

Storia dell’evento
Le origini del carnevale di Mamoiada, conosciuto anche come “la danza dei Mamuthones”, sono oscure, molte sono le ipotesi, nessuna di esse è però dimostrabile. Secondo alcuni il rito risalirebbe all’età nuragica, nato come gesto di venerazione degli animali, per proteggersi dagli spiriti del male o per propiziare il raccolto.

Il carnevale di Mamoiada, come in generale i carnevali della Barbagia (zona interna della Sardegna), viene legato ai cicli delle stagioni e della Natura. A queste maschere si riconosceva il potere di influire sulle sorti dei raccolti e sulla sopravvivenza, per questo motivo, nonostante l’aspetto spaventoso, la loro visita era gradita e al fine di ottenere la loro benevolenza si offrivano loro cibi e bevande.

PROGRAMMA DEL TOUR

Punto di incontro: Aeroporto di Cagliari Elmas

Giorno 1

Prelibatezze preziose

Lungo la strada per Oristano, graziosa città medioevale, sosteremo nella piccola Morgongiori. Qui conosceremo due artigiane pastaie che ancora lavorano a mano una delle qualità di pasta più preziose al mondo, le Lorighittas. Il pranzo sarà tipico, in agriturismo. Raggiungeremo poi Oristano, dove alloggeremo in un delizioso hotel boutique. A cena assaggeremo i golosi salumi tradizionali, i pecorini e squisito vino locale.
Giorno 2

Il giorno de Sa Sartiglia

Al mattino assisteremo all’emozionante vestizione del cavaliere capo corsa, “Su Componidori”, venerato oggi come un Dio. Seguiremo il corteo di cavalieri mascherati lungo la sfilata nel centro storico, teatro della giostra equestre. Avremo una visione privilegiata dell’evento, cavalcate mozzafiato, pericolose evoluzioni e gestualità ancestrali vi rapiranno il cuore! Per pranzo “Sardinian street food” e vino Vernaccia. Al termine dell’evento un po’ di relax, per cena assaggeremo la Pizza Sarda con salsiccia e pecorino.
Giorno 3

La Leggenda dei giganti di Monteprama

Oggi faremo un salto nel passato! Conosceremo la storia dei Giganti di Monteprama, imponenti statue datate tra il IX e l’XI sec. a.C., le ammireremo e ascolteremo la loro affascinante storia. Pranzeremo in ittiturismo, assaggeremo la preziosa bottarga e i piatti tradizionali della cucina marinaresca del Campidano. Nel pomeriggio visita al centro storico di Oristano. Ci ritroveremo per una cena leggera in trattoria.
Giorno 4

Gli antichi riti del Carnevale di Mamoiada

Giornata ricca di forti emozioni oggi! Al mattino raggiungeremo la Barbagia, dove le popolazioni locali custodiscono ancora i rituali e le tradizioni più antiche. Assisteremo a un evento unico, il rito di chiusura del Carnevale di Mamoiada: uomini con inquietanti maschere di legno, gilet di pelle ovina e pesanti campanacci sfilano per il paese ballando curiose danze e coinvolgendo gli spettatori. Per pranzo street-food a base di prodotti tipici locali. La cena si terrà in hotel.
Giorno 5

Elisir di lunga vita

Oggi raggiungeremo il piccolo borgo montano di Santu Lussurgiu. Visiteremo il laboratorio di un artigiano, dedito alla lavorazione dei preziosi coltelli sardi. Pranzeremo in un singolare villaggio, dove un antico rifugio di cavalieri ospita una graziosa osteria. Sosteremo poi in un’antica distilleria e degusteremo il “filu e ferru”, la forte grappa dei centenari sardi. La cena questa sera sarà leggera, in hotel.
Giorno 6

Relax alle antiche terme

Trascorreremo la nostra giornata all’insegna del relax, alle terme, circondati da un fantastico bosco secolare e coccolati dalle calde e curative acque sulfuree di questo paradiso, il pranzo si terrà nel ristorante interno alla struttura. Rientreremo in hotel nel tardo pomeriggio, dove ci attende un elegante aperitivo alla sarda.
Giorno 7

Assaggi stellati

Oggi raggiungeremo il piccolo paese di Siddi, nella bellissima zona della Marmilla, saremo ospiti di un ristorante stellato! Lo Chef Roberto ci accompagnerà in un viaggio tra i sapori della sua cucina, connubio perfetto tra minimalismo, esaltazione dei sapori e tradizione. Dopo pranzo tempo libero per lo shopping, ci ritroveremo per la cena di arrivederci, con una sorpresa, rimarrete stupiti!
Giorno 8

Fine Tour

colazione e trasferimento all’Aeroporto Internazionale di Cagliari Elmas, lasceremo l’hotel intorno alle 8.30.

Modulo di prenotazione

Tour Adulti Bambini Posti disponibili Partenza Durata
Carnevale Gourmet in Sardegna 3.600 2.880 10 10 Feb 8 giorni (7 notti)

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